The Nobel committee rewarded Obama’s rhetoric.
[...] But he doesn’t deserve the Nobel Peace Prize just
because he isn’t George Bush. And he doesn’t deserve
the Nobel Peace Prize just on the basis of rhetoric. [...]
Matthew Rothschild [1]
allora ragazzi: io non sono
per nulla d'accordo con 'sto nobel ad obama.

senza mezzi termini.
sì lo so che prima di lui c'era bush e la sua cricca di allucinati. sì lo so che il nobel lo diedero pure alla morte nera personificata, alias kissinger. sì lo so che l’abbronzato (
foto: da internet) ha suscitato tante speranze. sì lo so che ha già
stanziato parecchi fondi per le energie rinnovabili.
ma è tutto qui.
sono in disaccordo con gennaro carotenuto [2], che peraltro considera obama l’ultimo anello di una catena che congiunge rosa parks, martin luther king, malcolm X, ed altri:
"Barack Obama, il negro, il migrante, è il culmine di una storia plurisecolare di discriminazione e sfruttamento che certo non si chiude con un evento simbolico della sua elezione ma che nell’evento simbolico trova dignità."
sono invece d’accordo con peace reporter [3]:
“dare il premio Nobel per la Pace al presidente degli Stati Uniti è come dare il premio di miglior vino dell’anno ad una bottiglia di acqua minerale. Anzi, è persino peggio […] oggi gli Stati Uniti sono direttamente impegnati in guerra in almeno quattro Paesi: Iraq, Afghanistan, Pakistan e Somalia”
sono d'accordo anche con la swedish peace and arbitration society, che per gli stessi motivi ha definito [4] shocking e shamefull, scioccante e vergognosa, la decisione del comitato norvegese. da notare inoltre che tutte le forze politiche svedesi, pur rinnovando la loro stima a obama, considerano questo premio un historic mistake (secondo le parole dei moderati, attualmente al governo).
d’accordo, il nobel per la pace è un atto politico, ricordando le parole di f. sejersted, chairman del comitato nobel norvegese nel 1990 [5]:
“The prize […] is not only for past achievement. […] The committee also takes the possible positive effects of its choices into account [because] Nobel wanted the prize to have political effects. Awarding a peace prize is, to put it bluntly, a political act.”
obama dice di essere sorpreso; ha anche aggiunto di non credere di meritarselo [6]. bravo! se sei sincero mi stai un pelo più simpatico. (per la cronaca, a parer mio, c’erano almeno due candidati realmente meritevoli del nobel per la pace 2009: emergency ed evo morales).
se si tratta di una questione di aspettative, allora davvero aveva senso la candidatura di silvio: sempre d'accordo con tutti, pacche sulle spalle, mani strette, gorgoglia continuamente su pace e prosperità.. d'accordo, le sue azioni non sono coerenti con quel che dice.
ma perché: per obama, a tutt'oggi, non è così?
AMERICA LATINA
honduras. ho qualche dubbio sulla posizione personale di obama, meno su quella del suo governo e nulla su quella di southcom, cia, cato institute e vari think thank neocon. il "sistema usa" ha voluto il golpe e lo sostiene.
la forte e compatta reazione internazionale, soprattutto latinoamericana, ed il formarsi di un secondo blocco mondiale che tende a controbilanciare lo strapotere economico-militare usa, ha frenato i piani a stelle e strisce e costretto obama ad esporsi [7]. e quando zelaya è comparso nell'ambasciata brasiliana a tegucigalpa, una ignara ed imbarazzata clinton ha ammesso a denti stretti che anche loro erano felici, che si era ad una svolta e bla bla bla. [8]
certo obama ammise che in passato gli usa “a volte” non si sono comportati “correttamente” nel suo cortile di casa [9]. a parte i termini eufemistici, si è trattato di ammettere che i suoi predecessori sono stati dei serial killer genocidi. per carità, outing gradito. a questo outing seguirà un comportamento coerente? per ora, no.
a parole apre a cuba [10] e poi ratifica per filo e per segno la legge torricelli-helms-burton-cazzivari sul draconiano ed omicida embargo all'isola [11]. citando amnesty usa [12]:
US President Barack Obama extended the White House's 47-year trade embargo against Cuba on Tuesday - missing an opportunity to improve the human rights situation for people on the island. Amnesty International had called on President Obama not to renew the sanctions, which limit Cubans’ access to medicines and are endangering the health of millions. [...] According to data from the United Nations, Cuba’s inability to import nutritional products for consumption at schools, hospitals and day care centres is contributing to a high prevalence of iron deficiency anaemia. According to UNICEF, in 2007 the condition affected 37.5 per cent of Cuban children under three years old.
Children’s health was also put at risk by a decision from US syringe suppliers to cancel an order of three million disposable syringes made in 2007 by UNICEF’s Global Alliance for Vaccines and Immunization when it became known that the units were destined for the implementation of a programme in Cuba. Similar situations have affected the implementation of UN programmes to prevent and fight HIV/AIDS on the island.
ma niente paura: guantanamo è ancora lì.
ASIA
poche settimane fa, la clinton ha ammesso -ma chi segue solo tv e giornali italiani, di qualsiasi orientamento, ne è all'oscuro- che gli usa sono intervenuti in iran a pie' pari, organizzando e sostenendo, logisticamente ed economicamente, la rivolta interna e manipolando i messaggi di twitter. [13]
hillary ha parlato non al corriere delle alpi, non al sentinel di ouagadougou, non all'herald di christchurch, ma ai microfoni di zakaria fareed, cnn. nel frattempo il congresso ha approvato lo stanziamento di ulteriori fondi per destabilizzare la politica iraniana. [14]
comunque uno la pensi sul regime iraniano, quelli di obama non sono esattamente gesti di pace.
come non lo sono aumentare le truppe in afghanistan (17000, ed è in discussione al congresso l'invio di altre 40000 unità***) e porle sotto il comando del macabro generale mc chrystal [15], o sostenere lo sciccoso fantoccio karzai e le sue elezioni [16], molto più farsesche di quelle persiane. mi pare, infine, che non ci sia ancora alcun ritiro dall'iraq, nonostante i proclami.
[*** nota, nei commenti ho reso conto del numero esatto: erano 21 mila, i soldati in afghanistan, a cui da poco se ne sono aggiunti altri 13mila. i 40mila richiesti da m chrystal non fanno parte di questo conto. dunque, è peggio ancora di come l'avevo dipinta io..]
sulla trattativa nucleare, che dire? si è seduto ad un tavolo a parlare con il suo interlocutore -come quest'ultimo richiedeva da diversi anni ai predecessori di obama-. senza dubbio un gesto di buona educazione. hanno addirittura trovato un accordo di massima, che putacaso ricalca la soluzione proposta dall'iran. iran che già dal 2006 ha fatto sua la proposta di el baradei sul controllo mondiale del nucleare. [17]
però, mi permetto di segnalare come quanto meno contradditorio, e molto poco da peace-maker, mentre bacchetta l'iran (e le sue 0 testate nucleari) ed esprime il suo disappunto per la centrale di qom, obama rinnova con israele un accordo del 1969, stipulato da richard nixon (imbeccato da kissinger) e golda meir [18]:
"[Obama] si sarebbe detto disponibile a mantenere in vita le condizioni del '69 e a non far pressione su Israele affinché riveli l'effettivo possesso di armi nucleari o firmi il trattato di non proliferazione nucleare".
DARE TEMPO AL TEMPO?
crisi economica? rifinanziamento delle banche e degli squali del free market di 'sta cippa [19]. ruolo della nato: immutato, con la nomina del nuovo ambasciatore usa in seno alla nato stessa, il falco ivo daalder [20].
il marketing fa il resto.
diamogli tempo?
david sirota nel 2006 criticò delle scelte del senatore obama parecchio discutibili [21]:
['cause] his vote for a corporate-written "reform" of class-action lawsuits, his refusal to frontally challenge the Iraq War after running as an antiwar candidate and his vote to confirm Condoleezza Rice as Secretary of State.
ieri, alexander cockburn è stato lapidario [15]:
I suppose we should not begrudge Barack Obama his Nobel Peace Prize, though it represents a radical break in tradition, since he's only had slightly less than nine months to discharge his imperial duties, most concretely through the agency of high explosives in the Hindu Kush whereas as laureates like Henry Kissinger had been diligently slaughtering people across the world for years.
Woodrow Wilson, the liberal imperialist with whom Obama bears some marked affinities, won the Nobel Peace Prize in 1919, having brought America into the carnage of the First World War. The peace laureate president who preceded him was Teddy Roosevelt, who got the prize in 1906 as reward for sponsorship of the Spanish-American war and ardent bloodletting in the Philippines.
nobel a obama? ma mi facciano il piacere..
REFERENZE
[1] Matthew Rothschild, Obama Undeserving of Nobel Peace Prize, The Progressive, 9.10.2009
[2] Gennaro Carotenuto, Barack Obama premio Nobel per la pace, Giornalismo Partecipativo, 9.10.2009
[3] Adnkronos, 9.10.2009: A Obama il Nobel per la pace e l'Oscar delle polemiche
[4] The Local, Obama Nobel win shocks Swedish peace group, 9.10.2009
[5] Kate Phillips and Maria Newman, BlogTalk: Perceptions of Obama’s Prize, The Caucus Blog \ New York Times, 9.10.2009
[6] La Nacion, Honestamente, creo que no lo merezco, 9.10.2009
[7] ad esempio si vedano in questo blog gli articoli compresi fra il 2 e l’8 luglio 2009
[8] ventopiumoso, nuova fase in honduras, 24.9.2009
[9] ventopiumoso, honduras: verso la soluzione!, 8.7.2009
[10] ad esempio, Il Sole-24 Ore: l'articolo è molto interessante. il quotidiano di confindustria elogia una serie di aperture del governo statunitense verso cuba, dalla "revoca delle restrizioni ai viaggi e alle rimesse", alla possibilità per le compagnie telefoniche usa di chiedere licenze per operare nell'isola. è curioso come, citando pedissequamente obama, si ricordi che "per la prima volta dal 1982, i cubano-americani saranno liberi di viaggiare tra gli Usa e Cuba", ammettendo che le maggiori difficoltà agli scambi fra i due paesi erano -e sono- dovute all'atteggiamento degli usa.
[11] Adnkronos, 14.9.2009: Cuba: Obama prolunga l’embargo per un altro anno. Secondo il governo cubano l'embargo è costato all'isola perdite complessive per oltre 90 miliardi di dollari.
[12] Amnesty USA, Obama renews Cuba trade embargo, 15.9.2009
[13] ventopiumoso, ammenicoli vari fra teheran, soto cano e il cortile di casa, 21.9.2009
[14] si veda, in questo blog, la lunga serie sulla crisi iraniana post-elezioni, pubblicati dal 6 al 23 luglio e ripercorribile da qui: ventopiumoso, l’intrico iraniano: conclusioni, indice e bibliografia, 23.7.2009
[15] Alexander Cockburn, War and Peace, in CounterPunch Diary, 9.10.2009
[16] ventopiumoso, ammenicoli vari fra teheran, soto cano e il cortile di casa, 21.9.2009. ed anche: [#] Gareth Porter, AFGHANISTAN: Karzai and Warlords Mount Massive Vote Fraud Scheme, 19.8.2009; [#] Ghaith Abdul-Ahad, New evidence of widespread fraud in Afghanistan election uncovered, The Guardian, 18.9.2009: "Exclusive footage obtained by the Guardian of ballot papers pre-marked for Hamid Karzai that were seized by monitors. The ballots appear to be stamped with the monitors' seal and ready to cast. The monitors filmed then destroyed the papers to stop them being used"
[17] ventopiumoso, 22000+ a 0, 1.10.2009
[18] Antonio Marafioti, Il Nobel dei due pesi e delle due misure, Peace Reporter, 9.10.2009
[19] Eliana Di Caro, Il piano Obama a 825 miliardi di dollari dal nostro inviato, 16.1.2009
[20] ventopiumoso, da nato e russia con amore, 21.7.2009 [21] David Sirota, Mr. Obama Goes to Washington, The Nation, 26.6.2006 Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Vota le mie notizie anche in
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