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per motivi personali il blog verrà aggiornato light per qualche tempo. con buona pace dei miei aficionados -- in particolare da groningen e mountain view, chiaro, quei timidoni.

giovedì 19 gennaio 2012

casale monferrato continua a morire di amianto: una persona a settimana



era miracoloso, il fibrocemento degli austriaci e degli svizzeri.

fu brevettato nel 1901 dall'austriaco hatschek e prodotto su scala industriale dallo svizzero steinmann a partire dal 1903. e poi, le lastre e tegole nel 1911, le fioriere nel 1915, i tubi in fibrocemento nel 1928, le lastre ondulate nel 1933.

e poi, sono iniziati i morti.


già nel 1962 divenne noto ai dirigenti ed ai tecnici del settore che l'amianto regalava anche il cancro, una delle più terribili forme di cancro. eppure, nell'omertà di tali dirigenti e manager, che strinsero un patto d'acciaio per mantenere operai ed intere comunità nell'ignoranza, a casale monferrato, l'impianto più grande d'europa, e poi cavagnolo, broni e bari, la eternit e la fibronit continuarono la produzione. l'ultima fabbrica, quella di broni, chiuse nel 1992. la sostituzione delle fibre iniziò nel 1984, mentre la commercializzazione, in italia, terminò nel 1994.

l'amianto, il killer silenzioso. che nella sola casale monferrato ha prodotto almeno 1800 vittime, e continua a mietere 1 vittima a settimana.
asbestosi. mesotelioma.

perché poi, a casale monfettato, lo stabilimento disperdeva la polvere di amianto in tutta la città, per mezzo di potenti aeratori. e siccome il mesotelioma ha una latenza di 30-40 anni, sono in pericolo tutti i cittadini che fino agli anni 1980s vivevano all'intero dell'area contaminata.

oggi l'azienda è fallita.
il comune di casale spende milioni di euro per bonificare l'area.
la conta dei morti, silenziosa, continua, nella più grande tragedia ambientale della storia. una cinquantina l'anno, incidenza in crescita, ritmo che non si prevede diminuisca almeno per i prossimi 5 anni.
(nel mondo, comunque, si continua a produrre eternit.)

MA il processo istruito dal giudice raffaele guariniello ed iniziato il 6.4.2009, il 13 febbraio giungerà ad un primo verdetto: lo svizzero stephan schmidheiny ed il barone belga jean louis de cartier de marchienne, ultimi due dirigenti della Eternit AG, saranno condannati? si prenderanno i 20 anni richiesti da guarinello?

due mesi fa, l'imputato svizzero, che definirei un cane bastardo se non offendessi i cani bastardi, ha offerto 18.3 milioni € al comune perché rinunci a costituirsi parte civile (btw, la cifra è irrisoria se paragonata ad altre proposte in situazioni analoghe, come è raccontato nel video):
"[...] a condizione che il Comune proceda alla revoca della costituzione di parte civile nel procedimento penale in essere e alla rinuncia ad ogni altro diritto e/o azione anche riguardo ad eventuali ulteriori procedimenti",

come scritto nel documento. 

ed il comune, in una convulsa seduta consiliare durata 6 ore, la notte fra il 16 ed il 17 dicembre alle ore 3.26 ha accettato (con il voto determinante dei consiglieri della lega nord, fra l'altro, questi "difensori dei popoli del nord"). la cittadinanza, attonita, è esplosa: "Vergogna! Vergogna!", proteste e manifestazioni continue.
"Siamo indignati" ripeteva Nicola Pondrano, ex operaio all’Eternit, oggi segretario della Camera del Lavoro, uno degli animatori dell’Associazione Familiari Vittime dell’Amianto: "indignati perché il sindaco accetta di lasciare da sola una comunità, la sua gente, per un piatto di lenticchie; isolando le migliaia di cittadini che hanno avuto almeno un morto in famiglia [...], rompendo così la solidarietà che anno dopo anno, direi funerale dopo funerale, si è costruita intorno alle vittime di questa fibra che continua a seminare morti, ancora oggi".

ora, sembra che ci sia un parziale ripensamento, almeno a parole. ma la speranza che questi disgustosi consiglieri, guidati dal sindaco (pidiellino) demezzi, annullino la votazione è, per ora, minima. in realtà, nessuno in città ci crede veramente.

il punto è che chi difende i serial killer è complice.
ed è un gigantesco pezzo di merda.
punto.


SITI DI INTERESSE:
[A] AFeVA - Ass. Fam. Vittime dell'Amianto
[B] Ass. Voci della memoria
[C] vittimeamianto.it
[D] Dossier "Processo Eternit", il monferrato.it

ARTICOLI:
[1] massimiliano francia, "La giustizia o il risarcimento"? Da tutto il pianeta appelli al sindaco della città-simbolo - nel mondo - per la lotta all’amianto affinché non abbandoni le vittime, il monferrato, 16.12.2011
[2] massimiliano francia, TRANSAZIONE SCHMIDHEINY / Il ministro Balduzzi telefona al sindaco di Casale: "Ripensateci". La supplica del vescovo: "Riportate pace", il monferrato, 22.12.2011
[3] luca rinaldi, Eternit, il più grande processo ambientale della storia, linkiesta, 5.1.2012
[4] massimiliano francia, Processo Eternit / La paura dei risarcimenti e l'alternativa delle transazioni, il monferrato, 13.1.2012
[5] massimiliano francia, Processo Eternit / Scricchiola l’accordo della maggioranza sul patto-Schmidheiny?, il monferrato, 13.1.2012
[6] michele brambilla, "No ai milioni della Eternit. Vogliamo giustizia, non soldi". I parenti delle vittime contro il Comune: un'offesa accettare il risarcimento, la stampa, 17.12.2011
[7] redazione, "Sì al risarcimento della Eternit" Casale, caos al Consiglio comunale, la stampa, 17.12.2011
[8] massimiliano francia, Processo Eternit / Le vittime sulla scena pubblica. Il caso di Casale Monferrato, il monferrato, 18.1.2012



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1 commenti:

Cri ha detto...

Grazie infinite per questo post.