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per motivi personali il blog verrà aggiornato light per qualche tempo. con buona pace dei miei aficionados -- in particolare da groningen e mountain view, chiaro, quei timidoni.

giovedì 12 gennaio 2012

i giorni della dignità

blicero, del blog "la privata repubblica", ha riportato una storia di oggi. la storia viene dalla grecia. è raccontata magistralmente in un corto di 10 minuti.

il video è stato prodotto dal giornalista freelance kostas kallergis e pubblicato nel suo blog “When the crisis hit the fan“ con il titolo Μέρες Απεργίας, Days of Strike. lo stesso blicero e volpe hanno curato i sottotitoli della versione italiana.

a metà ottobre 2011 i proprietari di una grande azienda siderurgica greca, la Halyvourgia Ellados, con la scusa della crisi finanziaria del paese e delle ingenti perdite del gruppo, impongo ai lavoratori di firmare un nuovo contratto. le ore lavorative sono ridotte del 40% e parimenti lo stipendio, da 800 a 500 euro. in caso di rifiuto della proposta, l’azienda minaccia di licenziare il 60% dei 300 operai impiegati. nota: la crisi è una scusa, l'azienda ha aumentato produzione e profitti (vi ricorda qualcosa?).

sindacati e operai decidono di indire uno sciopero ad oltranza, che è tuttora in corso, per difendere i diritti di tutta la popolazione greca. gli atti di solidarietà sono numerosi e commoventi: la convinzione di tutti, infatti, lavoratori, sindacati e cittadini, "è che, in caso di accettazione del nuovo contratto, gli effetti si ripercuoterebbero in tutta la Grecia, producendo un effetto a catena devastante su un mondo del lavoro già agonizzante." (vi ricorda qualcosa?)

così un operaio spiega la scelta:
"Se il mio salario è ridotto da 800 a 500 €, cosa può pretendere un impiegato di un supermercato? Sarà in grado di chiedere 800 euro? Il suo capo gli dirà che gli operai del settore siderurgico – che lavorano in condizioni estreme – prendono 500 euro, e che quindi dovrebbe essere contento di essere pagato 400 euro!"
è la vita, oggi, rapinata dal grande capitale e dai suoi sgherri infiltrati nello stato, ed imbonita dalla "grande" stampa, come sinteticamente e lucidamente spiegato nel documentario.



arriveremo mai ad avere questa consapevolezza in italia?
capire chi è il vero nemico, conoscere i suoi metodi, sviluppare coscienza di classe e solidarietà civica? io, lo sapete, sono pessimista - o forse semplicemente realista. però, come diceva g.b.shaw: 
"Alcuni uomini vedono le cose così come sono e si chiedono: perchè? Io sogno le cose come non sono mai state e dico: perchè no?"



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2 commenti:

fax ha detto...

chi è il vero nemico? La classe politica? ma è eletta dal popolo.
le grosse companies? ma hanno i dividendi da aumentare, e in definitiva prodotti da vendere. Prodotti che compra la gente, più o meno imbonita.
Chi è il nemico pizzi, chi la chiave di volta della crisi globale?

ventopiumoso ha detto...

siamo noi, come ben sai.
siamo noi il nemico.